Percorsi di miglioramento

Non serve avere macchine potenti se non hai una strada per farle correre.

I percorsi di miglioramento sono i “contenitori” dei nostri progetti. Non ci piace pensare a elementi singoli, svincolati da una strategia volta a migliorare qualcosa. Ecco perché non “facciamo un’app” o non “facciamo un’infografica”. Anche un’App dalle mille funzionalità non serve a niente se non vi è dietro un piano per raggiunggere determinati obiettivi. Ecco questo è lo spirito che ci guida nell’approcciare un progetto. Cercare insieme al Cliente di individuare un percorso che consenta di dare un senso ai singoli elementi e di raggiungere i risultati attesi.

A questo punto diviene chiaro che i singoli elementi della nostra offerta (il Metodo Experio, il Visual Storytelling, il Technology Enhancement) non sono altro che strumenti che utilizziamo all’interno del progetto, dosandoli e personalizzandoli a seconda di cosa si voglia migliorare.

L’altro motivo per cui ci piace parlare di percorsi è legato al fattore tempo. Non crediamo nel miglioramento “one shot”. Pensiamo che qualsiasi cambiamento che apporti benefici consistenti e duraturi debba esprimersi su un orizzonte temporale di alcuni mesi.

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Infiniti percorsi per migliorare…

Per rendere più chiaro questo approccio raccontiamo in che modo possono essere affrontati alcuni dei più comuni percorsi di miglioramento. Per ognuno diamo una sintetica descrizione, evidenziamo con quale intensità può entrare in gioco ciascuna delle componenti della nostra offerta, segnaliamo qualche esempio pratico.

MIGLIORARE UN PROCESSO

Migliorare un processo è uno dei obiettivi più ambiti. Ad esempio un’Azienda Retail potrebbe desiderare di migliorare il processo attraverso il quale vengono gestiti i processi legati al Visual Merchandising, dall’elaborazione delle Linee Guida sino alla verifica degli allestimenti. Si lavora sulle persone con un forte utilizzo di tecnologia come strumento di accelerazione e condivisione.

Un caso esemplificativo è il progetto Visual Console.

Metodo Experio 40%
Visual Storytelling 20%
Technology Enhancement 40%
MIGLIORARE DELLE COMPETENZE

Il cambiamento, anche quando è di un prodotto, è un processo che coinvolge sempre delle persone. Spesso il punto di partenza sono proprio le persone che devono migliorare (oppure acquisire ex novo) alcune competenze. Si lavora in aula, fuori da essa, con e senza strumenti tecnologici.

Un caso esemplificativo è il progetto delle Schede Azione di Gomme & Service.

Metodo Experio 40%
Visual Storytelling 50%
Technology Enhancement 10%
MIGLIORARE DEI RISULTATI

Talvolta il cambiamento è fortemente (e direttamente) collegato alla volontà di avere risultati migliori: più follower, più vendite, più contratti. In questi casi gli scenari possono essere ovviamente molto diversi ma vi è un intenso lavoro sul piano tecnologico per consentire che le persone e le organizzazioni possano “vedere” come le loro attività producano risultati migliori.

Un caso esemplificativo è il progetto Visual Contest.

Metodo Experio 40%
Visual Storytelling 10%
Technology Enhancement 50%
MIGLIORARE UN PRODOTTO

I percorsi sopracitati possono ricondursi ad azioni che si rivolgono alle persone che lavorano all’interno dell’organizzazione. Miglioramenti si possono ottenere anche sui prodotti lavorando sulla comunicazione e sui Clienti finali, accompagnandoli in un percorso che faccia loro conoscere meglio (e dunque apprezzare) le qualità del prodotto stesso. La componente tecnologica può essere più o meno forte a seconda del tipo di prodotto.

Un caso esemplificativo è il progetto del percorso degustativo.

Metodo Experio 40%
Visual Storytelling 40%
Technology Enhancement 20%
MIGLIORARE UN SERVIZIO

Percorso simile al precedente ma con alcune differenze. I servizi devono avere un alto valore aggiunto: maggiore è il valore che il fornitore riesce ad aggiungere (e a comunicare) più alta può essere la remunerazione e più costante la fedeltà dei Clienti.  In questo tipo di progetti si lavora sulle persone che erogano il servizio e parallelamente sulle persone che li ricevono.

Un caso esemplificativo è questo progetto di video explanation.

Metodo Experio 30%
Visual Storytelling 40%
Technology Enhancement 30%
MIGLIORARE UN EVENTO

Un evento, anche quello di un giorno, è il risultato di un lungo percorso di preparazione. Un evento può essere migliorato soprattutto lavorando sull’esperienza dei partecipanti. Il mix dei vari elementi può variare molto a seconda dei contenuti e della tipologia di evento.

Un caso esemplificativo è il progetto Convention Interattiva.

Metodo Experio 35%
Visual Storytelling 35%
Technology Enhancement 30%
MIGLIORARE UNO SPAZIO

E’ il percorso che difficilmente ci si aspetta di trovare all’interno di un sito come il nostro. Eppure anche gli spazi architettonici oggi possono comunicare ed interagire con le persone che li vivono in maniera completamente differente: tecnologie di ultima generazione e capacità di progettare interazioni permettono di rendere unica l’esperienza di chi visita un edificio.

Un caso esemplificativo è il progetto Atelier Esperienziale.

Metodo Experio 35%
Visual Storytelling 15%
Technology Enhancement 50%
E TU COSA VUOI MIGLIORARE?

A questo punto, dopo aver letto i vari percorsi, potrebbe esserti accesa qualche lampadina.

Ognuno di noi infatti ha a cuore qualcosa che vorrebbe migliorare: il servizio chiave della propria azienda, lo show room di sede, la convention aziendale, le competenze del proprio team.

E tu cosa vorresti migliorare?

Parliamone assieme.

Metodo Experio 100%
Visual Storytelling 100%
Technology Enhancement 100%