Chi siamo

Solo per raccontarvi un po' di noi...

La missione

Abbiamo un’idea meravigliosa

La storia

Alla ricerca dell’ingrediente segreto

L’approccio

Un approccio artigianale

La squadra

Un manipolo di super eroi

La missione

Abbiamo un’idea meravigliosa, anzi tre.

AIUTARE AZIENDE E LAVORATORI A MIGLIORARE

Aziende e lavoratori, per vincere le sfide del mercato, devono costamente migliorare le proprie competenze. Serve un nuovo approccio alla formazione, intesa non più come qualcosa di sporadico ma come approccio continuativo al miglioramento personale.

Abbiamo per questo messo a punto un innovativo metodo che consente ad aziende e lavoratori di innescare un processo di miglioramento continuo.

USARE  NUMERI E STORIE PER INNOVARE VISIVAMENTE LA COMUNICAZIONE

Prodotti, servizi, aziende. Alla base di tutto ci sono numeri e dietro di essi si nascondono storie.

Il nostro approccio parte dalle storie che sono sottese ai grandi numeri (presenti all’interno di qualsiasi attività) e passa attraverso le più avanzate tecniche di visualizzazione, declinandosi ai contesti progettuali più diversi: campagne di marketing, comunicazione interna, progetti di business intelligence.

USARE LE TECNOLOGIE PIU’ AVANZATE CON IL BUON SENSO

La terza idea è nascosta all’interno delle altre due. Per innovare nella formazione e nella comunicazione selezioniamo le tecnologie più adatte senza preconcetti o ansie dettate dalle mode dei guru della tecnologia.

Applichiamo il buon senso e un po’ (tanto) di spirito critico: non tutti i cosiddetti trend tecnologici sono poi così nuovi. Per questo orientiamo i nostri clienti verso soluzioni che portino reale innovazione.

La storia

Alla ricerca dell’ingrediente segreto

“Penso che la ristrettezza economica conduca all’innovazione, allo stesso modo di altre limitazioni. Se sei costretto a vivere dentro una scatola stretta ed angusta, uno dei soli modi per uscirne è quella di inventarsi la tua via di fuga.”Jeff Bezos
LA VITA E’ BELLA PERCHE’ E’ VARIA

Quando ancora non si conoscevano, Andrea e Nicola (i soci fondatori di Realthink) senza saperlo si stavano “preparando” proprio per fondare questa società.

Andrea lavorava già al magico mondo di internet (quando veramente era appena nato) e mostrava il suo interesse per lo sviluppo di codice.

Nicola si occupava di operations ma aveva in testa di formare il personale utilizzando tecnologie digitali che però ancora non esistevano.

Nel corso di quegli anni i due hanno mantenuto fortissima la passione per i linguaggi di sviluppo, le tecnologie hardware, le tematiche della formazione (tradizionale e digitale), le tecniche della comunicazione e tanto altro ancora.

UN PUNTO DI VISTA PRIVILEGIATO

La storia fa incontrare Andrea e Nicola in una piccola società di consulenza. Lavorano prima in ambiti differenti (ma in qualche modo si conoscono e si “riconoscono” professionalmente) poi lavorano insieme ad una serie di progetti in cui scoprono di avere una visione comune improntata all’innovazione. Il fatto di lavorare su progetti molto diversi li aiuta ad avere una visione a 360° delle dinamiche e dei processi aziendali.

Vogliono portare la collaborazione, la formazione e le analytics su un altro livello sfruttando anche il nascente predominio dei dispositivi mobili. Lì decidono di lanciarsi.

VOLEVAMO CAMBIARE IL MONDO

E il lancio è subito molto pericoloso… visto che proprio nel momento in cui i due (più un terzo socio che vuole lavorare sul mobile) creano la società il mondo entra in una delle più profonde crisi finanziarie ed economiche di tutti i tempi. E’ la tipica legge di Murphy.

Il mercato (l’economia) si ferma e l’avvio della società è reso ancora più difficile. Sono anni molto duri in cui i tre sono costretti a rinunciare a molto pur di andare avanti. Lo fanno però con passione, pensando di riuscire a portare l’innovazione sul mercato attraverso la creazione di tre applicazioni per dispositivi mobili (Cloudworkers) che dovrebbero aiutare le aziende a lavorare meglio: Cloudminer per la reportistica, CloudLinker per collaborazione.

LA SCOPERTA DI UNA NUOVA LINGUA

Il mercato però è durissimo e l’idea di riuscire a crearsi dello spazio su ben tre fronti presidiati da decine di applicazioni più blasonate è praticamente un’utopia. Il terzo socio (quello del mobile) abbandona.

Andrea e Nicola affrontano alcuni mesi molto duri ma riescono ad uscirne perché analizzano i motivi dell’insuccesso di Cloudworkers, al di là delle difficoltà di commercializzazione che pure erano forti. Alla base dell’insuccesso c’è l’impossibilità delle tre applicazioni di parlare realmente una lingua comune e questo crea uno scollamento del progetto che non consente di raccontarlo in maniera credibile alle Aziende.

Nicola però da almeno due anni seguiva il progetto Tin Can Api (divenuto poi Experience Api) e capisce che questo nuovo standard dell’industria dell’e-learning può essere la chiave di volta di un sistema unico in cui formazione, processi e performance parlino la stessa lingua. Andrea capisce che l’intuizione è buona e mette a punto un sistema che mette assieme tutte le visioni di Nicola e le migliori tecnologie sul mercato ponendo le basi di EXPERIO.

ORA TUTTO E’ CHIARO

Il progetto di EXPERIO prende sempre più forma. Nel frattempo Nicola lavora con sempre maggiore intensità ai temi della data-visualization (e i laboratorio di Cartesiani.it è di grande utilità) maturando quell’esperienza che si rivela decisiva anche per maneggiare le moli di dati che può generare EXPERIO.

Andrea e Nicola non dimenticano però le difficoltà che una piccola realtà come la loro può incontrare nel mercato del software enterprise. Sono anche consapevoli che il valore di Realthink non è quello che ci si può aspettare da una software house.

Il vero punto di forza di Realthink è un mix di tecnologia e consulenza, è il saper combinare esperienza, buon senso e tecnologia per aggiungere valore ai progetti dei Clienti.

Ecco allora la grande intuizione: il vero modo di portare Experio nelle Aziende e nelle Organizzazioni è quello di proporre un metodo applicabile mediante l’uso di consulenza e tecnologia.

L’evento di Aprile a Londra fornisce ai due la conferma di essere sulla strada giusta: grandi operatori del settore mostrano apprezzamento e interesse per il lavoro di questi due visionari di Treviso…

Il prossimo blocco lo scriveremo alla fine di quest’anno.

L’approccio

Un approccio artigianale

Nel corso degli anni abbiamo messo a punto un approccio metodologico che applichiamo ad ogni progetto. Il nostro essere “artigiani” ci ha portato ad enfatizzare l’importanza di mantenere un solido approccio empirico. Esperienza e buon senso ci hanno dunque insegnato ad avere alcuni (pochi ma buoni) punti saldi.

Il primo elemento fondamentale è l’analisi: ogni buon progetto deve contemplare una fase di analisi in cui vengano approfonditi e definiti i requisiti del progetto e le aspettative del cliente.

Il secondo elemento base è la definizione di budget e tempi progettuali.

E’ fondamentale che il Cliente abbia ben chiare queste due dimensioni perchè ovviamente incidono in maniera determinante sulle attività e sulla fattibilità del progetto.

Il buon senso ci aiuta a trovare il giusto equilibrio che soddisfi le esigenze del Cliente.

Il terzo elemento è la conduzione del progetto.

Nessun progetto finisce con la consegna degli output desiderati. Occorre monitorare i risultati, analizzarli, apportare eventuali aggiustamenti.

Ci piace instaurare rapporti di lunga durata per accompagnare i nostri Clienti lungo tale percorso di miglioramento continuo.

Ecco la squadra

Un manipolo di supereroi

andreavestidello
Andrea Vestidello
Chief Developer
Nato a Treviso nel 1969 fa e partito con un background economico e scientifico, la passione per il nascente mondo di Internet lo ha condotto verso la progettazione e la realizzazione di portali e siti sin dal 1996. Il suo percorso di crescita lo ha portato a confrontarsi con la creazione di interfacce web evolute, lo sviluppo di software tradizionale, la gestione di base dati complesse e la realizzazione di firmware per device elettronici. Ama smontare e, a volte, rimontare gli oggetti: per questo ha deciso di costruirsi da solo 1 moto e di assemblarsi gli strumenti musicali. Ovviamente il garage esplode di opere incomplete. Se vi viene il desiderio di cercarlo sui social network potreste avere qualche difficoltà.
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Nicola Mastrorilli
Information Designer & Learning Strategist
E’ nato a Milano nel 1972. Laureato in lettere moderne, lavora da sempre nel mondo dell’information tecnology, prima all’interno di aziende Retail in seguito come consulente. Ha seguito l’implementazione di almeno 10 tipologie diverse di software aziendali (business intelligence, portali, gestionali, piattaforme e-learning, crm, etc…) e ciò gli ha fornito uno sguardo privilegiato sui numeri e sui processi tipici di ogni azienda. Potrebbe vivere di pane, infografiche e innovazione. Un tempo runner (ha corso 3.000 km in due anni), oggi corre dietro alla sua piccola Agata.

Siamo molto schietti. Realthink è composta da Andrea e Nicola. Siamo due persone molto versatili e riusciamo a coprire in maniera trasversale le differenti aree del progetto.

Pensiamo che questo sia un punto di forza e non una debolezza. Siamo più veloci ed agili a carpire i trend tecnologici e ad adattarli alle esigenze reali del Cliente. E’ più facile andare d’accordo e siamo rapidi nella comunicazione.

Laddove serve abbiamo messo assieme nel corso degli anni dei fantastici compagni di avventura.

marcosors
Marco Sors
UX Designer
Marco è nato a Trieste 405 mesi fa. Si occupa con passione di sviluppo frontend e realizza datavisualization ascoltando musica indie-rock.
chiaracant
Chiara Cant
Motion Designer
Carl Gustav Jung diceva che “siamo fatti di molte parti, ma ci viene chiesto di cercare l’Uno.” Se avete bisogno di motion graphics Chiara è l’Uno che cercate.
giuliamaria
Giuliamaria Dotto
Event Designer
Giuliamaria ama ricordare che “l’essenziale è invisibile agli occhi”. Per questo non trascura alcun dettaglio degli eventi che organizza.
moris_salvadori
Alberto Salvadori & Moris Valeri
Space & Product Design
Alberto e Moris interpretano il design degli spazi e dei prodotti integrandolo nel più ampio sistema di comunicazione del Cliente.
gianna_casarin
Gianna Casarin
Digital PR
Gianna è appassionata di comunicazione e trasferisce tale passione in tutti i suoi progetti che si tratti di social network, di SEO / SEM o di newsletter.
flavio_manganelli
Flavio Manganelli
3D Ninja
Flavio è nato a Treviso 55 anni fa. Ingegnere, ama studiare come funzionano gli oggetti in modo da costruirli in modo migliore.